Le interferenze elettromagnetiche

LE INTERFERENZE ELETTROMAGNETICHE

Anche se non ne siete a conoscenza, all’interno della vostra abitazione c’è un “nemico invisibile” che mette a rischio la vostra linea ADSL, compromettendone il corretto funzionamento e limitandone fortemente la capacità operativa e la velocità di connessione. Ed è un nemico tanto più pericoloso quanto più viene costantemente ignorato: anche nel caso in cui l’ADSL non funzioni (o i risultati dello speedtest siano pesantemente insufficienti), di solito è uno degli ultimi aspetti a venire preso in considerazione, se non addirittura completamente ignorato. Stiamo parlando delle interferenze elettromagnetiche che, oltre a disturbare il segnale della rete Wi-Fi di casa o dell’ufficio, fanno sentire la loro influenza anche sulla connessione ADSL. A differenza delle connessioni in fibra ottica (come le FTTH), la linea ADSL basa il suo funzionamento sul doppino telefonico, un cavo composto da coppie di cavi di rame e responsabile del “trasporto” del segnale sia per le chiamate vocali sia per la connessione e navigazione in Rete. Un problema, quello delle interferenze elettromagnetiche, che potrebbe riguardare molte più persone di quanto si creda: basta un cavo leggermente scoperto o mal schermato o una fonte energetica (es. il motore elettrico di un frigorifero) posta nelle vicinanze dell’impianto telefonico ed ecco che i nostri speedtest, per quanto svolti a regola d’arte, restituiranno risultati forzatamente negativi.
 
Che cosa sono le interferenze elettromagnetiche
 
In ambito fisico, quando si parla di interferenza ci si riferisce alla sovrapposizione tra due segnali, uno dei quali “indesiderato”, che finisce con il distorcere il contenuto informativo presente sul cosiddetto “segnale utile”. Sino a qualche anno fa, ad esempio, le interferenze potevano giocare un brutto scherzo con la ricezione del segnale televisivo analogico: era sufficiente una piccola sovrapposizione tra il segnale del canale che interessava con quello di un altro canale per avere problemi di ricezione causati da interferenze. A seconda della tipologia di segnale che trasporta l’informazione, le interferenze possono assumere diverse forme e avere diverse cause. Nel caso di una trasmissione senza fili – come il Wi-Fi o la già citata trasmissione televisiva analogica – le interferenze elettromagnetiche sono causate dal sovrapporsi di due segnali radio che lavorano sulla stessa banda di frequenza. In questo caso, le onde interferenti possono essere causate da un’antenna diversa o da una fonte naturale e possono andare a sovrapporsi a quelle dell’antenna trasmittente (esemplare il caso della rete Wi-Fi e dei telefoni cordless o del Bluetooth). Nelle trasmissioni cablate, invece, le interferenze hanno effetto sulla trasmissione di segnali elettrici su portante fisica (come un doppino telefonico, per l’appunto) e possono essere dovute a qualsiasi fattore esterno che, generando un campo elettromagnetico (un cavo elettrico o una sorgente elettrica posta nelle vicinanze, ad esempio), finisce con il distorcere il segnale informativo “originario”, per effetto del fenomeno dell’induzione elettromagnetica, rendendolo difficile (se non impossibile) da decifrare.
 
Interferenze che influiscono sull’ADSL
 
È proprio quest’ultima tipologia di interferenza elettromagnetica che influisce sul funzionamento dell’ADSL e ne determina, in maniera negativa, la velocità di navigazione. Anche se troppo spesso ignorate, infatti, le interferenze elettromagnetiche possono essere la principale causa di malfunzionamento della rete Internet casalinga (ma anche d’ufficio). Basta cercare un po’ in rete per scoprire i casi più incredibili: dai motori elettrici degli ascensori che rendono l’ADSL lentissima a cavi dell’impianto elettrico sistemati all’interno della stessa canalina del doppino telefonico e ne disturba il segnale fino ad arrivare a gruppi di continuità (le “batterie per computer fissi” che garantiscono un regolare apposto di energia elettrica per un certo periodo di tempo allo scopo di non far spegnere il PC in caso di improvviso blackout) che distorcono il segnale di doppini di rame posti nelle vicinanze. Questi tre esempi, così come qualunque altro caso simile, sono accomunati da un unico filo conduttore o, per meglio dire, un filo di corrente: la causa delle interferenze che influiscono sulle performance dell’ADSL e sulla velocità della connessione Internet, infatti, è spesso un cavo “secondario” (o un’altra fonte di energia elettrica, come un motore o una batteria) capace di generare un campo elettromagnetico che vada a interferire sul regolare flusso degli elettroni del doppino di rame della nostra connessione ADSL. Effetto amplificato, magari, da un doppino non correttamente schermato. Questo causa, a sua volta, un rallentamento nella trasmissione del segnale informativo che si traduce, per gli utenti finali, in una connessione ADSL lenta e in speedtest degni di un vecchio modem 56K.

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