LA LEGISLAZIONE EUROPEA L’accesso bitstream è garantito, all’interno dei confini dell’Unione europea, da un’apposita regolamentazione tesa a ridurre le barriere in ingresso nel mercato delle telecomunicazioni e favorire la concorrenza. In particolare, se l’operatore telefonico dominante fornisce un servizio di accesso alla propria rete a banda larga ad una sua sussidiaria o […]
Articoli Warian
WHOLESALE L’accesso bitstream, dunque, si configura come un servizio wholesale(letteralmente “all’ingrosso”). In casi come questi, gli operatori concorrenti acquistano dal gestore dell’infrastruttura telecomunicativa il mero diritto di accesso anziché il diritto di gestione della rete o di parte di essa. Si differenzia, dunque, da servizi di accesso come l’Unbundling Local Loop o […]
COME FUNZIONA Il servizio bitstream è quindi utilizzato per garantire anche ai cosiddetti OLO (Other Licensed Operator, “altro operatore con licenza”, ovvero un operatore telefonico alternativo rispetto al principale) gli stessi diritti di accesso all’infrastruttura posseduti dal gestore stesso. La tratta di una modalità di accesso garantita dal servizio bitstream e va dalla postazione […]
ALTRE TIPOLOGIE Il NAS, comunque, non è l’unica opzione sul tavolo quando si parla di backup e di storage di rete. Il DAS (Direct Attached Storage), ad esempio, è un’altra valida soluzione. Un DAS, a differenza del NAS, si collega direttamente ad un server o ad una workstation senza bisogno di una […]
VANTAGGI A differenza dei file server tradizionali, un NAS offre vantaggi innegabili. Grazie alla sua maggior semplicità strutturale e concettuale, un Network Attached Storage è meno propenso a crashare (quindi a interrompere improvvisamente il proprio funzionamento a causa di un malfunzionamento) e meno semplice da violare. Ciò è reso possibile dall’eliminazione di tutte quelle funzionalità e […]
EVOLUZIONE Mentre in un primo momento un NAS adempiva esclusivamente alla funzione di file server (ovvero un server destinato a contenere file da condividere con gli altri nodi della rete), oggi è in grado di svolgere compiti molto più avanzati. Grazie alla continua evoluzione dei sistemi operativi per NAS o alla creazione di sistemi […]
CHE COS’E’ I NAS sono dispositivi collegati ad una LAN e dotati di un indirizzo IP locale grazie al quale sono rintracciabili e raggiungibili da qualsiasi altro nodo collegato alla LAN stessa. Sino a non molto tempo fa i Network Attached Storage non erano altro che computer adeguatamente equipaggiati per connettersi a una rete domestica tramite cavo Ethernet, solitamente […]
REQUISITI Data l’importanza che rivestono, molte organizzazioni internazionali si sono date da fare per stabilire requisiti minimi che tutti i data center – di ogni tipologia e di ogni grandezza – devono rispettare. La TIA-942 Telecommunications Infrastructure Standard for Data Centers stabilisce, ad esempio, standard e requisiti minimi per le infrastrutture di […]
ELEMENTI Ogni CED che possa definirsi tale è costituito da quattro elementi basilari: infrastruttura operativa; infrastruttura di supporto; apparecchiature IT e staff operativo. L’infrastruttura operativa è il luogo designato ad ospitare fisicamente il data center. Solitamente viene identificato con il cosiddetto white space(letteralmente “spazio bianco”), ovvero la superficie della struttura che può essere occupata da rack e altre infrastrutture […]
TIPOLOGIE I centri di elaborazione dati si dividono in due macro-categorie. Da un lato troviamo gli Internet data center, dall’altra i data center aziendali. I primi supportano solitamente un numero esiguo di applicazioni, sono browser-based (si controllano e si configurano tramite semplici browser) e hanno un gran numero di utenti (solitamente difficile […]
LA RIDONDANZA Una delle parole chiave quando si ha a che fare con i data center è ridondanza. Ogni CED dispone di risorse ridondanti – ovvero in eccesso, sia sotto il punto di vista energetico che infrastrutturale – rispetto a quelle necessarie al suo funzionamento. Questo è dovuto al fatto che […]
IL DNS Detto tutto questo, vale la pena di rimarcare che, nell’esperienza comune, nella barra degli indirizzi di un browser inseriamo di solito un indirizzo web composto da lettere e, a volte, intere parole di senso compiuto, come ad esempio www.google.it. Un indirizzo web di questo tipo viene chiamato URL (Uniform Resource Locator) ed è […]